“ Da principio era la Parola….e la Parola era Dio…senza di essa nessuna cosa è stata fatta…”

                                               Vangelo di Giovanni

Il corpo umano è costituito da atomi che si ritrovano in tutto l’universo e che a loro volta sono formati da elementi chimici quali carbonio, idrogeno, ossigeno, calcio e ferro. Un elemento, è in parte definito dal ritmo vibratorio dei suoi atomi e dalle forze che questi esercitano su altri atomi. L’organismo umano può quindi essere considerato come una manifestazione di stati vibratori, essendo composto da cellule in costante movimento che generano frequenze sonore, e si può ipotizzare che se si identificasse un proprio suono interiore e ci si sottoponesse all’emissione di un suono uguale si provocherebbe un fenomeno di risonanza interna del corpo in armonia con il proprio ritmo fisiologico e che ne attiverebbe tutte le energie statiche.

Attivazioni

La Natura è fonte di innumerevoli forme di suono che portano il loro messaggio all’attenzione dell’individuo. Suoni che divengono musicali nel soffio prolungato e melodico del vento o nel ritmo del battito del cuore. Suoni che sono in grado di sollecitare il profondo della psiche di ogni individuo producendo una varia gamma di sensazioni emotive, di intuizioni poetiche e di visioni oniriche.

Per l’antico sciamanesimo druidico la musica rappresentava una qualità della Natura che si manifestava in maniera invisibile, ma che tuttavia stimolava un potere creativo sull’individuo. Un potere che secondo i druidi non agiva solo sulla mente degli individui, ma poteva addirittura aver agito, all’inizio dei tempi, anche nei confronti di tutto quanto esisteva, dalle foreste al cielo stellato.

Gli sciamani ritenevano infatti che la Natura manifestasse attraverso la musica un profondo e segreto messaggio che poteva portare alla conoscenza dell’origine e della natura reale dell’Universo.

Un messaggio che rivelava come la musica rappresentasse anche un evento più profondo, che si identificava con la vibrazione primordiale che aveva dato vita all’universo e costituiva il cuore pulsante e vitale di ogni cosa.

L’esperienza vibrazionale del fenomeno ondulatorio era ben conosciuta dagli antichi sciamani e ritenuta, insieme alla matematica, un fenomeno di base per tutte le cose esistenti.

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